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September 22 I Trojan KeyloggerVi siete mai chiesti quante minacce ci sono là fuori, che aspettano che visitiate il vostro sito web bancario preferito per rubare le informazioni sul vostro account? Non cominciate neanche, perché ce ne sono davvero tante.
Ma più o meno, il solo modo efficiente per ottenere quei numeri è , o falsificare la pagina web, o installare un keylogger. I trojan di tipo keylogger sono (di solito) dei programmi nascosti che collezionano e salvano le cifre digitate dall’utente, e le inoltrano a terzi. In questo modo, l’attaccante riceve un file contenente le informazioni che l’utente infettato ha scritto (password, messaggi , ecc..). Certamente le banche hanno tenuto conto di ciò, ed hanno così pensato di introdurre delle tastiere virtuali, in modo da proteggere gli utenti nel momento in cui digitano informazioni sensibili sul loro account. Le tastiere virtuali non sono altro che una rappresentazione grafica sullo schermo di una tastiera che il cliente usa per inserire i suoi dati. Ciò avviene premendo con il mouse i tasti virtuali raffigurati sullo schermo , invece di usare la tastiera tradizionale. Esse sono progettate per essere dinamiche, in modo che la sequenza nella quale appaiono i numeri sia diversa ogni volta che la pagina è ricaricata. Purtroppo, tutte queste funzionalità, progettate per evitare che le informazioni dell’utente siano compromesse, possono essere superate attraverso le API Win 32, e l’accesso alle pagine HTML può essere facilmente ottenuto, come già dimostrato negli anni scorsi con il caso di City-bank. Quello che abbiamo notato è che con molta probabilità le tecniche usate per superare il sistema di City-bank potrebbero essere facilmente applicate a qualsiasi sito di Internet banking che usa una metodologia di input simile. Mentre i progettisti di tastiere virtuali insistono con i banchieri, come se i loro prodotti potessero eliminare gli episodi di spionaggio bancario, il passo successivo è già stato quello di progettare un nuovo banking trojan che rappresentata un passo qualitativo in avanti nella pericolosità di questi esemplari ed un nuovo giro di vite nelle tecniche usate per annullare le tastiere virtuali. La novità di questo trojan sta nella capacità di generare un video clip che salva tutte le attività che avvengono sullo schermo mentre l’utente è loggato nella sezione privata di una banca online. Il video clip copre solo una piccola porzione dello schermo, usando come riferimento il cursore, ma tale dimensione è abbastanza grande da permettere all’attaccante di osservare i movimenti dell’utente mentre digita sulla tastiera virtuale, in modo da ottenere così username e password senza ulteriori problemi. Tutti questi esempi ci rivelano la dura realtà delle istituzioni bancarie moderne rappresentata dalla continua lotta alla ricerca degli standard di sicurezza più alti e ai nuovi metodi per sconfiggere i progettisti di malware. Fonte:zone-h September 21 La priorità dei cyber-criminaliNegli ultimi mesi lo sfruttamento di problemi legati alla sicurezza di programmi di uso comune - che permettono attacchi in remoto da parte dei criminali cibernetici - ha subito un incremento notevole. Questa situazione è causata dalla nuova dinamica del malware che ha come obiettivo principale il ritorno finanziario. Gli autori di codici maligni stanno concentrando i loro sforzi per scoprire e sfruttare vulnerabilità legate alla sicurezza che permettano loro di raccogliere il maggior numero di dati confidenziali utilizzati in seguito per realizzare frodi o furti di identità on-line.
In particolare, si cercano vulnerabilità in applicazioni installate su milioni di computer. La scorsa settimana, ad esempio, Microsoft ha rilasciato le patch MS06-052, MS06-053 e MS06-054, corrispondenti alle vulnerabilità presenti in prodotti come Internet Explorer e Microsoft Office.
Luis Corrons, direttore dei laboratori di Panda Software afferma “i cyber-criminali sono più attivi che mai nella ricerca di nuove vulnerabilità da sfruttare. Gli utenti, non avendo mai assistito a vaste epidemie, non sono consapevoli della gravità di questo problema e spesso non si preoccupano di aggiornare il sistema, diventando facili vittime di attacchi indesiderati”.
Un chiaro esempio della nuova dinamica del malware è la vulnerabilità MS06-040, forse la più pericolosa tra quelle rilevate di recente. Erano sufficienti un paio d’ore perché il worm Oscarbot.KD iniziasse a sfruttarla. Il suo scopo non era diffondersi in milioni di computer in pochi minuti, ma di consentire all’aggressore di compiere ogni tipo di azione sui PC colpiti.
Continua Corrons “molte vulnerabilità sono state adoperate per realizzare attacchi targettizzati, per colpire, ad esempio, uno o più destinatari specifici. Tutto ciò con l’utilizzo di tecniche di ingegneria sociale personalizzate per ingannare l’utente ad eseguire un file pericoloso”.
Queste aggressioni sono solo uno dei problemi del panorama odierno di Internet. Molto spesso i codici maligni progettati su misura, inviati ad un numero limitato di utenti, non vengono individuati rimanendo così nascosti nel sistema. Le aziende specializzate in sicurezza non sono, quindi, in grado di rilevarli e trovare un vaccino per eliminarli.
Come afferma Corrons “in questo momento le tecnologie preventive capaci di individuare le minacce senza la necessità di aggiornamenti sono una componente fondamentale per proteggere i computer. Inoltre, è importante visitare di frequente le pagine web di società specializzate in software per assicurarsi che le applicazioni del proprio computer siano aggiornate”.
Fonte:giornaletecnologico September 20 Live Mail Desktop 8.0.1034 BetaMicrosoft ha rilasciato una nuova beta refresh, versione 8.0.1034, di Windows Live Mail Desktop, il nuovo client desktop e-mail del colosso che andrà a rimpiazzare di fatto Outlook Express. La nuova release annunciata sul blog ufficiale "Morethanmail"
mantenuto dagli sviluppatori del progetto segue il significativo update
beta recedente rilasciato a metà Agosto, in cui erano stati integrati
importanti e sostanziali miglioramenti al prodotto. Il team WLMd ha
elencato sul blog ufficiale le nuove principali modifiche apportate al codice del software. Live Mail Desktop (o forse Live Mail Center, il vociferato nuovo nome
del software) versione beta 8.0.1034 introduce ulteriori miglioramenti
in performance, numerosi bugfix (più di 1000 problemi risolti) e
supporto Photo E-Mail. Live Mail Desktop (Build 1034) include: - Scansione antivirus degli allegati - Sincronizzazione RSS (possibilità di sincronizzare tutti i flussi in una volta) - Supporto per l'invio di Foto e-mail tramite account POP - Sistema di auto-aggiornamento (opzionale, tramite notifiche in Aggiornamenti Automatici) - Miglioramenti all'importazione contatti (riconoscimento duplicati) - Miglioramenti generali alle performance, in particolare nel signin e più di 1000 bug corretti - Supporto per la personalizzazione del colore delle cartelle ("Set Color" da menu cartella/account) l precedente aggiornamento 8.0.1034 Beta aveva già introdotto una rinnovata ed ottimizzata UI grafica (per esempio, cartelle univocamente colorate e nuovi pulsanti), una funzione ed interfaccia di sign-in enormemente migliorati (ora si possono gestire più account), sincronizzazione più veloce con Windows Live Mail, contact management avanzato e migliore gestione RSS. Windows Live Mail Desktop era stato rilasciato pubblicamentein beta a fine Luglio. Grazie agli ultimi due beta refresh il prodotto si avvicina sempre più al titolo di 'killer application' portante di Windows Live. La nuova Beta 8.0.1034, disponibile solo in lingua inglese, è scaricabile sul sito ideas.live.com (oppure tramite link diretto: g.live.com/1rebeta/WLMC_EN). Gli sviluppatori avevano comunicato anche di aver migliorato i metodi di invio feedback per il progetto. Il sito di supporto rimane quello precedente: qui gli utenti tester possono comunicare problemi e bug, basterà aprire un ticket per qualsiasi problema. Microsoft ha creato ora anche un NG (microsoft.public.windows.live.mail.desktop) interamente dedicato al prodotto: qui si possono discutere problemi e suggerimenti con gli altri, e cercare eventuali problematiche comuni. Nella ultime build di WLMd sono state integrate inoltre nuove opzioni per inviare direttamente feedback (Help dalla Toolbar). "Send Feedback (web)" consente di recarsi sul sito http://feedback.live.com, basterà scegliere come prodotto Live Mail Desktop, "Send Feedback (email)" lancia un nuovo messaggio in composizione per inviare direttamente una e-mail all'indirizzo di feedback del team. I commenti ai blog-post sono invece stati disattivati dato l'alto numero di segnalazioni, di cui peraltro era difficile tenere traccia. Windows Live Mail Desktop o Windows Live Mail Center? Gli sviluppatori non hanno rivelato ufficialmente nessuna modifica di nome. L'indiscrezione era trapelata a metà Luglio (via Liveside.net). Poche ore prima Steve Ballmer aveva annunciato durante la Worldwide Partner Conference che il nuovo nome di Windows Live Search (versione desktop) (in codice OneView) sarebbe stato Windows Live Search Center. Un indizio della modifica del nome di WLDM è il link diretto che consente di scaricare il software. WLMC_EN sarebbe infatti l'acronimo di Windows Live Mail Center versione inglese. Fonte:tweakness September 19 Violata la protezione dello stack di WindowsStiamo per assistere ad una nuova ondata di worm che sfrutteranno la vulnerabilità netapi? Un nuovo modulo di exploit per framework Metasploit che sfrutta il bug descritto nel bollettino di sicurezza MS06-040 è stato rilasciato su Milw0rm. L’autore del modulo, Triat Puttaraska , afferma che questa tecnica non sfrutta lo stesso metodo per bypassare la protezione dello stack scoperto da David Lirchfield. Dichiara poi sul suo blog di aver violato su Windows Server 2003 SP0 il meccanismo di protezione dei buffer overflow basati sullo stack. Sembra che l’autore dell’exploit abbia fatto leva sulla protezione contro gli stack overflow che è stata progettata per prevenire gli overflow! Nella sezione dei commenti riguardanti il rilascio nel nuovo exploit l’autore del blog afferma: -“ Il problema è nel “controllo del security cookie” dello Stack Protection. Dato che il metodo wscopy() mi permette di scrivere in qualsiasi locazione di memoria marcata come “scrivibile”, ho deciso di scrivere nella locazione in cui è salvato il “security cookie”, ed ha funzionato! - “L’exploit testato su Windows Server 2003 SP0 build 3790, con tutte le patch applicate prima della MS06-040 (KB921883), ha sfruttato con successo la vulnerabilità sulla mia macchina” Egli ha cercato di fornire un piccolo indizio sul perché è stato solo in grado di violare solo il Service Pack 0 su Windows 2003 server, dichiarando che “Windows XP SP2 e Windows Server 2003 SP1 non sono soggetti all’exploit perché sono stati compilati con l’opzione “/GS” del compilatore”. L’opzione /GS o il così detto “Buffer Security Check” è uno degli schemi di protezione adottati da Microsoft per prevenire certi tipi di buffer overrun. In breve, sul sito MSDN è scritto che il flag /GS “individua alcuni buffer overrun in cui viene sovrascritto l’indirizzo di ritorno, una tecnica comune per sfruttare le parti di codice in cui non sono applicate le dovute restrizioni sulla dimensione dei buffer. Per evitare questa tecnica vengono inseriti dei controlli di sicurezza all’interno del codice compilato”. Zone-H ha parlato con alcuni esperti di exploit riguardo l’argomento, e sembra che il flag /GS sia stato usato per compilare Win2K3 sp0 , ma l’implementazione era “errata” al momento in cui è stato scritto il Service Pack 0 di Microsoft Windows 2003. Evidentemente questa particolare vulnerabilità è applicabile solo ai file DLL ed EXE nella versione fallata. Inoltre essi hanno dichiarato che in realtà Microsoft ha “hard-codato” la locazione del protection cookie nella funzione /GS al momento della scrittura di Windows 2003 SP0. Anche se Microsoft ha rilasciato il Service Pack 1 per Windows 2003, sappiamo che molta gente non sempre applica le dovute patch ed aggiorna i propri sistemi. Fonte:zone-h Altra falla per IE altro allarme rossoIl bollettino Secunia SA21989 è chiaro: la nuova falla scoperta nel
browser Internet Explorer è di gravità estrema, ovvero il massimo grado
di pericolosità della scala adoperata dal gruppo. Il problema è stato
identificato nel processo dei documenti VML (Vector Markup Language)
ove una stringa eccessivamente lunga nel tag "rect" è in grado di
consegnare il sistema nelle mani di utenti in remoto. L'aspetto più preoccupante della vicenda è l'assenza di una patch ma la presenza di un exploit pubblico: ancora una volta per Microsoft non resta altro consiglio se non la disattivazione degli Active Scripting. Explorer 6.0 su XP SP2 risulta vulnerabile, il che impedisce un qualsivoglia upgrade salvifico all'utenza informata. Alternativamente, il passaggio al browser Firefox rappresenta al momento la soluzione migliore. Non è il primo problema del genere per Microsoft nelle ultime settimane (una falla di analoga pericolosità in IE è stata scoperta solo pochi giorni fa) e ciò rappresenta un pericolo ulteriore alla luce del tempo che manca ancora prima dell'aggiornamento di sicurezza di Ottobre. Al momento le minacce sono rimaste teoriche senza mai sfociare in un worm di reale pericolosità, ma in assenza di soluzioni definitive la situazione di stallo non è destinata a durare troppo. Nel frattempo i tempi per la distribuzione ufficiale di Internet Explorer 7 non dovrebbero più essere lunghi, e solo il passaggio alla nuova release potrà presumibilmente alleggerire il peso della sicurezza su un browser che negli ultimi anni ha rappresentato in assoluto il maggior pericolo per l'ecosistema Windows. http://secunia.com/advisories/21989/ Fonte:webnews September 18 YouTube firma la paceIl successo di YouTube ha a lungo andare catalizzato reazioni contrastanti: l'enorme mole di traffico raccolta, infatti, identifica una potenziale vena d'oro ancora tutta da scavare e le major vi hanno già messo gli occhi sopra pur con modalità differenti. E non ci sono solo le major, visto che già Murdoch ha strizzato l'occhiolino al settore mandando avanti gli emissari di MySpace. Da una parte v'è Universal, che ha pensato di procedere con una denuncia legale per costringere il servizio (così come MySpace) a riparare la violazione del copyright prodotta dagli utenti con i loro filmati. La denuncia ha il fine di creare per Universal una nuova fonte di entrata capitalizzando con una sorta di concordato la mole di musica ed immagini "rubate" da milioni di file su cui è impossibile formalizzare una qualche forma di controllo. Reazione uguale e contraria è quella di Warner Music, gruppo che ha deciso di scendere a patti con YouTube per dar vita ad un sistema "win-win" che avvicina in parte il servizio a Google Video. YouTube, infatti, metterà a disposizione video relativi ad artisti quali Red Hot Chili Peppers, Madonna o Sean Paul condividendo con Warner gli introiti derivanti dagli spazi pubblicitari gestiti. Non solo: la parte più importante dell'accordo è relativa propriamente ai filmati degli utenti, i quali potranno ora sentirsi liberi di adoperare la produzione Warner Music come colonna sonora delle proprie creazioni. La condivisione degli introiti pubblicitari con Warner avverrà anche sui video ospitanti colonna sonora accreditata alla Warner stessa. L'accordo sarà attuativo fin dai prossimi mesi con condivisione degli introiti fattiva già entro la fine dell'anno. Trattasi di una firma in grado di cambiare le sorti del servizio. Nel momento in cui le major dovessero cogliere l'opportunità offrendo a YouTube ulteriori accordi di questo tipo, per il servizio si aprirebbero importanti margini di crescita con la sicurezza di non avere guai giudiziari per quanto portato a compimento dalla propria utenza. Il successo ottenuto in poco tempo sarebbe così consolidato e YouTube diverrebbe una realtà che dimentica la precarietà del passato per proiettarsi a pieno diritto tra le star del web. Le major, per contro, ottengono con una sola firma un immenso bacino d'utenza e vanno a monetizzare un movimento che, probabilmente, era ormai impossibile da arrestare. Fonte:webnews September 16 Terminator fregato dalle macchine?Non sappiamo realmente se l’uomo conosciuto come l’imbattibile Terminator abbia cambiato idea nel frattempo, ma crediamo che adesso desidererebbe tornare indietro nel Tempo, e porre un po’ più di attenzione sulle trappole della tecnologia…
Come riportato ieri dal San Francisco Chronicle, è stata aperta un’inchiesta sulle varie intrusioni e download non autorizzati effettuati da alcuni hackers dal computer dell’ufficio del governatore Arnold Schwarzenegger. I rappresentanti del governatore hanno invitato le autorità ad aprire un’indagine dopo che una conversazione privata illegalmente registrata era stata diffusa la scorsa settimana al Los Angeles Times. Nei sei minuti di conversazione, avvenuta la scorsa primavera durante un meeting con la cerchia più ristretta dei collaboratori di Schwarznegger, egli descrive i legislatori repubblicani come "il mucchio selvaggio", e riferendosi a un legislatore latino-americano ha casualmente asserito che "il sangue nero", unito al "sangue latino" da luogo a un carattere caldo e irritabile. Questa dichiarazione ha provocato la reazione immediata dell’opposizione Democratica, che ha duramente criticato il governatore definendo le sue osservazioni un affronto alle minoranze. Un rappresentante ha dichiarato che al momento è in corso un indagine della California Highway Patrol su come il nastro sia stato acquisito dal L.A Times, sottolineando il fatto che “i sistemi informatici dello Stato sono stati violati dall’esterno” in tre diverse occasioni: il 29 Agosto, 30 Agosto e 4 Settembre, descrivendo l’intrusione come una “questione molto seria”. Gli esperti che hanno monitorato i sistemi informatici concordano con il fatto che il Sistema di Sicurezza Nazionale è tra i più vulnerabili ad attacchi esterni, ed in particolare è ben risaputo quanto siano antiquati i sistemi usati dalle agenzie dello stato della California. Infatti, secondo una recente indagine, un sorprendente numero di sistemi informatici governativi risultano più vecchi di 10 anni e possono fare affidamento solo su misure di protezione molto basse. “I sistemi governativi sono violati in maniera regolare”, ha affermato Bev Harris, direttore esecutivo di Black Box Voting, una gruppo con base a Seattle che si occupa di voto elettronico ed hacking. “Ci sono una moltitudine di sistemi governativi che nessuno penserebbe che possano essere violati, ma in realtà lo sono stati”, afferma Harris, citando come il Pentagono abbia subito recentemente un’intrusione da parte di un hacker. Riguardo la questione del nastro della conversazione che ha provocato così tante preoccupazioni al Governatore della California, non è ancora chiaro se le indagini coinvolgono qualche redattore del Times, ma considerando la buona volontà del giornale nel cooperare con gli investigatori, c’è motivo di credere che nessuno di loro sia coinvolto nella divulgazione della conversazione. La parte Repubblicana ha sfruttato questa occasione per speculare sul fatto che la divulgazione fosse realmente un piano orchestrato dai Democratici, ma la parte Democratica ha ufficialmente respinto qualsiasi coinvolgimento sia nella divulgazione dei nastri che negli attacchi informatici.. Quello che è chiaro, è solo la pessima figura di quelle persone incaricate per anni di proteggere i più deboli e garantire la giustizia, e di chi ha sfruttato questa vicenda per impostare la propria campagna politica. Ed è un po’ ironico che il personaggio che usava affermare: “Io sono una macchina”, sia stato tradito così tragicamente … dalle macchine. Fonte:zone-h Suuperman ReturnsBhe ho tutta la serie completa dei classici in dvd con C.Reeves..(un grande davvero) molte delle battute di questo film le ho riconosciute dai classici appunto con Reeves...Originale la storia (con qualche colpo di scena devo ammetterlo)..ma non so..mi e' rimasto un po'...come dire insipido..sarà che ero abituato a vedere anche come Lex Luthor il grande Gene Hackman...consiglio a chi non ha visto i precedenti di fare come per Guerre Stellari (lo hanno detto Lucas e Spielberg se non lo sanno loro) ...cominciare dall'episodio 1. September 15 Firefox 1.5.0.7Una serie di gravi problematiche di sicurezza ha spinto Mozilla a distribuire a pochi giorni dalla precedente versione una nuova release del browser Firefox, giunto così ora alla versione 1.5.0.7. Il sito web ufficiale specifica la correzione di 7 diversi bug, 4 dei quali di gravità critica. L'upgrade coinvolge anche il client mail Mozilla Thunderbird, giunto anch'esso alla 1.5.0.7.
Entro pochi giorni, intanto, è prevista la distribuzione della Release Candidate 1 del nuovo Firefox 2.0, più volte rinviato ed ora finalmente prossimo alla presentazione al pubblico.
Fonte:webnews September 10 Google Earth/Maps: Update Hi-resGoogle ha rilasciato nei giorni scorsi un imponente aggiornamento delle immagini aeree e satellitari integrate nei suoi prodotti e tecnologie di mapping Google Earth e Google Maps. Le nuove immagini dettagliate (che inizialmente sembravano interessare solo un numero limitato di regioni in particolare in US) sono state integrate prima in Google Maps (il servizio di mapping web-based) e ieri sono state caricate anche nel database di Google Earth (il software client dedicato alla esplorazione del globo). L'aggiornamento introduce immagini ad alta risoluzione per un gran numero di regioni (molti stati in US sono ora totalmente coperti o quasi), molte aree metropolitane in vari altri stati e paesi (la copertura Hi-res sull'Italia non sembra aver subito modifiche significative). A Giugno scorso Google aveva lanciato un major update di Google Earth, in versione 4 Beta: una interfaccia utente più semplice e pulita e nuovi strumenti che consentono la creazione e la visualizzazione di contenuti third party e user-generated. L'aggiunta di edifici texturizzati offre un nuovo livello di realismo e dettaglio al mondo 3D di GE. Il software è disponibile per Windows, Mac e per la prima volta anche per il sistema operativo Linux. Da segnalare la disponibilità delle nuove localizzazioni in francese, italiano, tedesco e spagnolo. Il sito Google Earth Blog ha compilato con l'aiuto della community una lista (non definitiva) delle aree del globo aggiornate nel recente update: * Stati Uniti: California - stato interamente in high res, svariate aree aggiornate con risoluzione ancora più alta. Le immagini delle aree rurali provengono probabilmente dal National Agricultrual Imagery Program (NAIP). Texas - svariate nuove aree rurali (come la western I-10 highway), parti nell'est del Texas. North Carolina - Wilmington, Charlotte. Connecticut - stato ora interamente in high res. Florida - ara nord di Orlando e lungo costa vicino Daytona fino a St. Augustine. New York - are di Hudson Valley, aree occidentali. New Hamshire - Grandi aree nel sudest. Maine - Grandi aree lungo la costa, e centrali/ovest. Georgia - sembra interamente in high res. Montana - ora interamente in high res. New Mexico - aggiornamenti intorno a Las Cruces. Illinois - report non confermati per Bloomington e Normal. Memphis, TN; Minneapolis, MN; e Aspen, CO - report non confermati. Washington - Campagne di Clark a SO aggiornate. Oregon - Portland * Olanda: il resto del paese in high res * Belgio: grandi aree per Antwerp, e nuovi dati per Bruxelles * Giappone: Aggiunti Takamatsu, Nara, Chofu, Machida * Norvegia: Area intorno a Bergen * Nuova Zelanda: Nuovi dati per Auckland e Wellington e altre aree * Germania - Munich, Dusseldorf, Karlsruhe, Gelsenkirchen, Erlangen/Fuerth, Ludwigshafen, Schwerte, e altre * Puerto Rico: area intorno a San Juan * Austria: area delle catene montuose meridionali * Arkansas: angolo di Nord/Ovest (non confermato) http://earth.google.com/earth4.html Fonte:tweakness September 08 Ufff..Una delle mie pen drive oggi è erroneamente finita in lavatrice.. (ce l'avevo in tasca) bhe incredibile ha resistito a tutta la procedura di lavaggio centrifuga compresa..i dati li avevo già salvati 2 gg. fa (pare che me lo sentivo) ma mi scocciava perdere una pen drive da 1 gb.. September 05 Microsoft in allerta per un nuovo exploitDopo un periodo di relativa tranquillità una nuova grave minaccia grava sull'utenza Microsoft. Chi ha in uso Microsoft Word su Microsoft Windows 2000, infatti, dovrà porre molta attenzione nelle proprie azioni in quanto è stato rilevato online un codice di exploit in grado di colpire una falla segnalata solo pochi giorni prima e dunque priva di ogni qualsivoglia patch risolutiva.
Secunia etichetta il tutto fin da subito con il massimo grado di pericolosità elevando il basso rischio inizialmente francobollato da Symantec nel momento in cui nessun exploit era stato riscontrato online. La stessa Symantec spiega come il codice sia già stato catalogato a nome di Mdropper.Q e faccia parte della categoria dei trojan. Il codice installa nel pc vittima un ulteriore file (a nome clipbook.exe o clipbook.dll) che altro non è se non una backdoor già battezzata come Backdoor.Femo.
L'exploit è presumibilmente in grado di colpire a seguito di semplice apertura di un file corrotto. Un attacco potrebbe giungere dunque via mail e l'apertura di un allegato con Word 2000 e Windows 2000 implicherebbe la messa a rischio del sistema. Le precauzioni attuabili sono dunque su una duplice direttiva: da una parte va posta estrema attenzione affinchè vengano aperti solo file assolutamente sicuri e garantiti; dal'altra è necessario affidarsi alla protezione periferica del proprio antivirus ed assicurarsi un immediato aggiornamento del software affinchè anche quest'ultima minaccia sia identificata ed allontanata fin da subito.
Risulta difficile ad oggi prevedere quale sarà la reazione di Microsoft al problema. Il gruppo aspetta sempre di poter disporre di una patch sufficientemente qualitativa prima di distribuire l'aggiornamento, ma il prossimo bollettino mensile è atteso per il 12 Settembre ed i tempi potrebbero dunque non essere sufficientemente ampi. Microsoft potrebbe dunque eventualmente attendere il prossimo ciclo di Ottobre oppure rilasciare una patch al di fuori del tradizionale ritmo di aggiornamento nel caso la situazione divenisse pericolosa con l'esplosione di una vera e propria infezione su larga scala. Una patch anticipata potrebbe evitare lo spettro di tale possibilità e se la cosa sarà tecnicamente possibile non v'è dubbio che sarà questa la strada percorsa.
September 04 Condividere una navigazioneMa non solo...sono in molti a non conoscere le proprieta' del sistema operativo, alcune vengono nascoste o non documentate... Per esempio lo sapevate che e' possibile far vedere tramite accesso internet (senza usare prog. esterni) tutto quello che si vede sul proprio pc? Darne anche il controllo far vedere le foto senza inviarle? Far controllare il vostro pc dal VS ragazzo/A..ovviamente chi usa il mouse in contemporanea esclude l'altro... Ma la navigazione condivisa e' un'esperienza che raccomando specialmentte se ragazzo e ragazza sono lontani e si "sentono" via chat e più dispendioso..via tel... conversazioni del tipo ..." ti mando quel sito" ti ho mandato una mail" bhe perche' nn vedere il tutto insieme? Ovviamente tutto il discorso vale se avete entrambi una connessione Flat. E' possibile ma molti non lo sanno...allora aprite una shell DOS...(si scrive sempre cosi' di solito per fare i fighi) tradotto andate sul pulsante start o avvio di win se avete win xp e scrivete CMD... apparira' una finestra nera..sconosciuta alla maggior parte...ma unica interfaccia di una volta..quindi scrivete conf (CONF - testuale). Vi apparira' una nuova interfaccia che richede dei dati...molto semplice da compilare... alla fine vi troverete una nuova icona sul desktop chiamata netmeetig. Se interessa il seguito.... September 03 Falla di sucurezza AT&TMartedì AT&T, la grande compagnia americana di
telecomunicazioni, ha dichiarato che alcuni hackers hanno violato uno
dei suoi sistemi informatici ed hanno avuto accesso ai dati personali
di migliaia di clienti che usavano il suo negozio online. Come dichiarato dall’azienda di telecomunicazioni, tra le informazioni rubate ci sono i numeri di carte di credito di circa 19000 clienti che hanno acquistato dispositivi per le connessioni internet DSL attraverso il sito web della AT&T. La AT&T non ha rilasciato nessuna dichiarazione riguardo la causa originaria dell’attacco, ma secondo gli esperti la sorprendente percentuale elevata di questi attacchi è spesso dovuta a problemi di natura interna... Indipendentemente da chi ha eseguito l’attacco, la falla è indicativa di come le tradizionali misure di sicurezza, firewall e sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS), non possono assicurare una protezione totale della rete. L’attacco contro il negozio online di AT&T è accaduto durante il week end, quindi gli attaccanti hanno avuto tempo a sufficienza per accedere illegalmente ai dati. Non appena la compagnia americana ha capito quanto era successo, i fornitori di carte di credito ed i clienti erano stati subito avvertiti tramite email, telefono e lettera. AT&T ha offerto di pagare i servizi di monitoraggio del credito bancario per quei clienti i cui account sono stati coinvolti nel furto di informazioni. Inoltre, l’azienda ha messo a disposizione un numero gratuito a cui chiamare per ricevere maggiori informazioni . Questo è l’ultimo incidente di una lunga serie che quest anno ha riguardato le falle di sicurezza relative ai furti di dati: secondo la Privacy Right Clearinghouse, nel 2006 più di 90 milioni di informazioni personali sono state divulgate. A Maggio, i dati di 26,5 milioni di veterani furono messi a rischio quando un laptop contenente il database del Dipartimento dei Veterani (Department of Veterans Affaire), fu rubato dalla casa di un impiegato. Un caso simile è accaduto a Giugno, quando il sito web Hotels.com aveva avvertito 243000 clienti i cui nomi e numeri di carte di credito erano stati archiviati su un laptop rubato, e ad Agosto AOL aveva licenziato due impiegati per la loro disattenzione nell’applicazione delle misure di sicurezza. Una soluzione efficiente dovrebbe essere adottata il più presto possibile, e dovrebbe includere un metodologia in grado di agire sia sulla tecnologia che sugli impiegati. Fonte:zone-h |
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